Mobile e Finanza, ecco i 5 trend del 2013 sugli smartphone

L‘innovazione tecnologica non si esaurisce soltanto al mondo dei social network, ma invade anche il campo della finanza con il nuovo impulso dato dai telefoni mobile. Il presente ed il futuro delle transasioni finanziarie arriva fino ai pagamenti wireless attraverso il cellulare, fino al trasferimento di denaro con applicazioni smartphone e funzioni social media adattate alla compravendita online di valute e commodity.

Un progresso tecnologico che non è certamente sfuggito alle banche, messe in difficoltà dai recenti effetti della crisi economica ma rinfrancate da questo spiraglio apertosi sul mercato grazie alla spinta della telefonia e connessione web mobile.

Secondo quanto riporta Il Sole 24 Ore, la società di trading online Oanda suggerisce 5 trend già partiti da monitorare con attenzione nel 2013.

Addio allo sportello

La prima previsione riguarda l’aumento dei pagamenti senza contanti. Per esempio, durante le Olimpiadi di Londra del 2012, Visa ha sperimentato la tecnologia contactless, che permette di effettuare pagamenti sicuri attraverso un meccanismo di identificazione inviato con le onde radio. Il pagamento non richiede l’uso di Pin.

Investimenti nei social network

Gli investimenti effettuati attraverso social network sono un fenomeno che sta portando numerose piattaforme di trading a lanciare applicazioni in grado di supportare strategie sempre più complesse. Un esempio è StockTwits, network ispirato a Twitter dove gli appassionati di investimenti possono condividere idee e strategie, oltre a seguire trader e mercati in cui sono interessati. Non sono titoli o fondi. Anche le valute ormai si scambiano online.

Trading Mobile

La stessa Oanda offre un servizio di trading mobile, dove oltre a commerciare gli utenti possono seguire in tempo reale l’andamento dei mercati. Non mancano ovviamente grafici, statistiche e price alert per incrementare il coinvolgimento degli investitori.

Gestire le finanze via Mobile

Ancora, in costante aumento sono i servizi che permettono di gestire le proprie finanze via smartphone. Tra le applicazioni più diffuse ci sono Mint, Pageonce e PocketMoney . Permettono di monitorare la spesa, effettuare il pagamento di bollette e definire obiettivi di risparmio.

Controllare la spesa con lo smartphone

Infine, l’ultimo trend identificato da Oanda riguarda il controllo della spesa attraverso smarthphone, relativo soprattutto ai periodi di viaggio. Popolare, spiega la società, il convertitore di valuta che permette di non perdere di vista il budget prefissato anche quando si è in viaggio in altri paesi.

Prima di concludere leggi anche la nuova frontiera dei pagamenti elettronici.