In particolare, non risulta prevedibile l’abrogazione immediata dell’art. 7 del Decreto Pisanu, perché, altrimenti, non si spiegherebbe il differimento della sua efficacia sino al 1 gennaio 2011.
In ogni caso, anche l’eventuale abrogazione dell’art. 7 del Decreto Pisanu, non significherebbe totale assenza di attività di controllo e monitoraggio in riferimento all’offerta di connettività WIFI, in quanto lo stesso Ministro Maroni ha indicato come necessarie forme di identificazione, anche se più, “light” rispetto alle attuali
Anche nel caso in cui non fosse prorogata l’efficacia di detto art. 7 nulla cambierebbe sul versante dell’obbligo dei gestori di bar e ristoranti di identificare la propria clientela e di tenere traccia della loro navigazione online, in quanto questi obblighi sono efficaci a tempo indeterminato e, dunque, possono venir meno solo per effetto di una espressa abrogazione.
L’unica differenza, benchè comunque importante, rispetto all’attuale regime, sarebbe rappresentata dalla possibilità per i gestori di pubblici esercizi di iniziare a rendere disponibili risorse wifi senza bisogno della speciale licenza del questore, benché, come già detto, nel rispetto di ogni altra norma di legge relativa a tale genere di attività.
L’ipotesi più probabile è che Il governo potrebbe avere deciso di presentare un disegno di legge attraverso il quale prevedere la contestuale abrogazione dell’art. 7 del Decreto Pisanu e la sostituzione delle attuali norme in materia di identificazione degli utenti con disposizioni che prevedono un meccanismo più “leggero” ma sempre in grado di garantire l’identificazione dell’utente
Fonti:
http://punto-informatico.it/3029304/PI/News/decreto-pisanu-addio-riserva.aspx
http://www.01net.it/articoli/0,1254,0_ART_137318,00.html
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-11-06/agli-internet-cafe-servira-181854.shtml?uuid=AYLxUkhC
http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplSezioni/ECONOMIA/girata_economia.asp?ID_blog=208&ID_articolo=4